| Profil de Chan~ Chan ~PhotosBlogListes | Aide |
|
6 octobre Miyuko's song - (5)Ricordo ancora il sapore dei tuoi baci.
Mi manchi, Hea-chan.
Ricordo anche il profumo dei tuoi capelli. Spesso, credo di sentirlo nel vento.
Quando ci penso, quando questa sensazione mi prende e sale sale sale, chiudo gli occhi prima che sia troppo tardi.
Non voglio piangere. Non voglio ricordarmi che, per me, tu c'eri sempre.
Mi sento così solo, Hea-chan. Niente è più come prima.
Cammino per strada e vedo solo fantasmi. Persone che vivono, parlano, ridono....
Ed io no, non le sento affatto. Continuo a camminare e l'aria è pesante come nebbia. Non posso pensare che, per me, tu c'eri sempre.
E ora non ci sei più! Dove sei? Cosa fai?
Amore mio, non resisto senza te. Non ho un senso, Hea- chan. Senza te non ho più senso.
Niente ha più un senso da quando tu...
Sei una parte di me! Ti sei portata via una parte di me! Perchè mi hai lasciato solo?
Sono solo, nella nebbia non ti vedo e mi sento soffocare.
Ma io non t'ho scritto per urlarti contro, amore mio.
Sono stanco. Tanto stanco...
Sono stanco di vivere una vita accecata dalla solitudine.
Sono stanco di tornare a casa e tu non ci sei.
Tutto sa di te. Non posso credere che te ne sei andata!
Le coperte! Te le ricordi le coperte? Le abbiamo scelte insieme.
E il divano? Ricordi quando mi sei saltata in collo e l'abbiamo rotto?
Quella volta le tue risate riempirono la casa. Ridevi così tanto che ebbi l'impressione che le finestre sarebbero esplose da un momento all'altro.
Dio, quanto mi mancano le tue risate.
Da quel giorno, sai, non sono più uscite da questa casa. E neppure dalle mie orecchie.
Ho rischiato un paio di volte di farmi investire, sai?
Ero sovrappensiero. E gli automobilisti, spaventati, scendevano dalle loro auto per imprecarmi contro.
Non ho mai ascoltato nessuno dei loro insulti.
Nella mia testa li pregavo di prendere meglio la mira, la prossima volta.
Continuavo a ripetermi che la prossima volta ti avrei raggiunta.
Ma tu non hai voluto! Mi hai lasciato solo! Te ne sei andata e non vuoi che ti raggiunga!
Sei una ragazzza egoista, Hea-chan.
Ma, anch'io sono una parte di te! Ti ricordi di me?
Ti amo Hea-chan. Non riesco più a vivere senza te.
Ti desidero, con tutte le mie forze.
Ricordo anche che i tuoi capelli profumavano di miele.
I tuoi baci, Hea-chan. Non posso dimenticarmi dei tuoi baci.
Sapevi di ciocolata, Hea-chan. Mi sono sempre chiesto se ne mangiavi un pezzettino ogni volta, prima d'incontrarci.
Non sono libero, Hea-chan. Dicono che, quando le anime dei defunti raggiungono il loro posto, i loro cari si sentano sollevati e fieri.
Fieri di cosa, Hea-chan? Fieri d'averti lasciata morire?
Con chi eri, quella sera? Chi! Chi... CHI!
Non lo perdonerò mai, Hea-chan.
Tu, no, tu non devi preoccuparti per me. Io vivrò per il tuo ricordo. Vivrò per ricordarmi del nostro amore.
Vivrò per noi.
E poi, quando finalmente arriverà la mia ora, ti nraggiungerò.
Amore mio, aspettami.
21.12. 2002
"NOOOOOOOOOOO!" un urlo agghiacciante riempì la sala.
Le pareti bianche s'illuminarono. L'urlo riprese.
"BUGIARDO!"
Una ragazza in bianco s'avvicinò al piccolo, esile corpicino che in quegl'urli stava mettendo l'anima.
"Signorina... Signorina, si calmi, per piacere. Stà svegliando gli altri pazienti..." disse con voce sommessa, la ragazza.
"N-O-N-MI-TOC-CHI!". Il piccolo corpicino cominciò a respirare affannosamente, strinse a se le coperte bianche e pianse.
Il rumore della carta accartocciata si diffuse per tutta la stanza.
"S-sei un bugiardo.." ripetè. "Mel'avevi promesso...
Il pianto si trasformò in forti singhiozzi e, le parole, tornarono urli.
"Come hai potuto credere che fossi morta, eh?! Sei tu che m'hai lasciata sola! Stronzo! In realtà non m'amavi affatto!
Non m'avresti abbandonata così!"
Un respiro profondo. Uno scatto e, il piccolo corpicino s'alzò. Senza smettere di stringerea se le coperte bianche.
"Cazzo, io sono qui! SONO QUI! Mi senti? Sono io, la tua Hea-chan! Sono qui, cristo, svegliati! Non lasciarmi sola..."
Il corpo di Hea ricadde sulla sedia, come s'avesse finito ogni birciolo d'energia in se.
Appoggiò piano la testa sul letto, accanto alle sue mani, senza smettere di stringere a se le coperte bianche.
"Io, t'ho aspettato. E," respiro " certo che mi ricordo. Ricordo ogni singolo momento con te...
Ma IO sono qui... Ruuki, amore mio... Svegliati... Non... Abbandonarmi..."
Ti prego, non ancora...
Hea chiuse dolcemente gli occhi e, mentre s'addormentava, le sue lacrime bagnarono le coperte bianche del letto.
*Bip.
CommentairesPour ajouter un commentaire, connectez-vous avec votre identifiant Windows Live ID (si vous utilisez Messenger ou Xbox LIVE, vous avez un identifiant Windows Live ID). Connectez-vous Vous n'avez pas d'identifiant Windows Live ID ? Inscrivez-vous RétroliensL'URL de rétrolien de ce billet est : http://chikachan138.spaces.live.com/blog/cns!68691D4D5E606177!2677.trak Blogs Web qui font référence à ce billet
|
|
|