Profil de Chan~ Chan ~PhotosBlogListes Outils Aide

Blog


9 août

Miyuko's Song - (4)

What the hell are you waiting fo-or?
Sparavano le mie cuffie dentro le mie orecchie.
Cosa stavo aspettando, proprio non lo sapevo. Ah già. Stavo aspettando che il passaggio a livello si riaprisse.
Come ogni mattina, mi sono svegliata presto, ho fatto colazione con calma e, mettendo su la musica a palla, sono uscita per andare a scuola.
Devo dire che questa canzone è una delle mie preferite, anche se mi fa sempre pensare alle cose più strane. Forse è per questo che l'ascolto a ruota, mentre cammino per le strade di una città strapiena in un paese ancora più pieno...
Non sono mai stata una cima in niente. Forse perchè niente mi attrae e niente mi spinge a fare più dello stretto indispensabile. Però non ci vuole una grande intelligenza per capire che nella società d'oggi non si respira. Più cammini per le strade più degrado vedi. C'è gente che passeggia con nonchalance mentre altra si accascia per terra, con una smorfia di dolore, a meno di mezzo millimetro di distanza. Molti pensano: 'Ma io che c'entro? Non sono affari miei!' e devo confessare che anch'io sono una di quelle persone ma, spesso e volentieri durante la notte mi sveglio in preda al panico e vengo avvolta da una miriade di sensi di colpa. Da dove nascano, poi, non ne ho la minima idea.
L'altro giorno, durante il TG, hanno fatto vedere una protesta di studenti davanti ad una scuola. Non ricordo di preciso per cosa protestassero dato che non ascoltavo gran che. Ero troppo occupata a mangiare. Però ad un certo punto uno di quei ragazzi, che dovevano avere più o meno la mia età, ha gridato contro il microfono: 'Questo mondo è marcio! Marcio fino al midollo! Ci chiudono le porte per avere una vita decende, quei luridi schifosi. Tanto, loro, i soldi cell'anno. Sai che gli frega di noi poveri cretini!'
Mentre deglutivo il boccone, la prima cosa che m'è passata per la testa è stata 'Chissà quali sono le sue fonti...' e sogghignando ho finalmente mandato giù il boccone e c'ho buttato giù una buona dose di acqua.
Mio padre, invece, tutto scandalizzato ha spento di scatto la televisione, bofonchiando qualcosa sui giovani che non rispettano chi cerca di fare "le cose" per il loro bene ed il loro futuro. O roba del genere.
Ripensandoci, dopo un paio di notti di sonno e di incubi, non riesco lo stesso a capire che senso abbia dire che questo mondo è marcio. Nel senso, è una cosa risaputa, o no?
Ci sono maniaci nelle metropolitane, assassini nelle case, terroristi nella polizia, malati di mente e pedofili nelle scuole, nei locali... Ovunque. Ragazzi, bambini, adulti, vecchi molestati e picchiati a sangue. Gente che si risveglia chissà dove con una cicatrice mai notata prima e qualche organo mancante. Studenti oppressi dai loro genitori che gli impongono di studiare per raggiungere chissà quale scuola prestigiosa o carriera sfolgorante. Persone, vite, esseri che normalmente pensano mangiano respirano e ( anche se a molti fa schifo e fatica ammetterlo ) vanno al bagno e producono rifiuti. Si sentono oppresse, dicono loro. Dicono che il mondo è marcio e, anche se non gli si può dar torto, non sanno spiegarsi per quale motivo il mondo è marcio. Cioè: lo dicono ma non in fondo è come se non volessero ammetterlo.
E poi, per concludere in bellezza, cosa fanno? Entrano nel primo konbini, comprano un trincetto, si gettano nella folla e ammazzano la prima persona che gli capita a tiro che, spesso e volentieri, è  o un padre di famiglia ( che magari sgobba diciotto ore al giorno per portare a casa un pasto decente ) o una ragazzina o una donna incinta.
Ecco, io non trovo un senso a tutto questo.
Intanto aspetto ancora che il passaggio a livello si alzi. Sono un pò nervosa e neanche ascoltare la mia canzone preferita mi rilassa.
Mastico una gomma. Una di quelle alla menta forte e con il liquido dentro.
What the hell are you waiting fo-or?
Ecco, che cazzo stai apettando? Invece di ammazzare persone innocenti, o di ferire te stesso, fai qualcosa di concreto se pensi che realmente questo mondo sia marcio.
Non limitarti a lamentarti ed a lagnarti! Combatti! Ed esci da questo cazzo di realtà fittizzia e combatti per degli ideali concreti, per qualcosa che possa aiutare te e la gente.
Anche se sono un tipo menefreghista, almeno io reagisco ai soprusi. Mi difendo da chi cerca di abbordarmi con la bava alla bocca ed aiuto chi sta male o chi piange per strada.
Possibile che nessuno ci arrivi? Questo mondo non ha bisogno di essere colpito con violenza, ma piuttosto di essere rincuorato e incoraggiato. Spesso le cose peggiori vengono commesse per disperazione.
A proposito di disperazione, questo qua dietro è da mezz'ora che tenta di palparmi il sedere ed io mi sposto. Se ci riprova gli pianto un bel pugno sul naso.
Continuo a masticare la mia gomma in modo nervoso e quasi sguaiato. Ma che posso farci? 'Stò qua m'ha proprio rotto.
Finalmente il passaggio a livello si alza. Mi sento strattonare per un braccio.
"Che cazzo vuoi?" mi giro di scatto. Questo non molla eh?
" Ciao ciao." sogghigna lui.
Manco il tempo di scrollarmelo di dosso che mi pianta uno di quegli stupidi trincetti in mezzo al petto.
Sento la gente che urla. Intanto io, rintontita e con lo sguardo annebbiato, fisso quell'oggetto improprio che mi perfora la carne. Mi sembra così strano. Provo a toccarlo e le mie mani restano imbrattate di sangue. Non fa poi così male come vogliono darci a bene nelle fiction.
Alzo lo sguardo e lui è sempre lì, con il suo sorrisetto compiaciuto. La gente urla e scappa.
Lo sguardo mi si annebbia di più.
Io-Io lo sò chi sei. Sei quel ragazzo della classe accanto alla mia con cui non sono voluta uscire.
Eh oh, che ci posso fare se non mi piaci. Ed ora meno di prima.
Mi accascio a terra, come se il tempo andasse a rilento. La gomma mi cade di bocca, l'mp3 dalla tasca e si stacca dalle cuffie.
 La canzone si interrompe bruscamente.
"Ciao ciao." ripete lui, allontanandosi e scavalcando il mio corpo con tranquillità.
Respiro piano.
Nella mia testa continua la canzone che stavo ascoltando. What the hell are you waiting fo-or?
Eh già.
Alzo la testa verso quello che spero sia il cielo e socchiudendo gli occhi sorrido.
 

Commentaires (2)

Veuillez patienter...
Le commentaire entré est trop long. Raccourcissez-le.
Vous n'avez rien entré. Réessayez.
Il est actuellement impossible d'ajouter votre commentaire. Réessayez plus tard.
Pour ajouter un commentaire, tu dois avoir l'autorisation de tes parents. Demander l'autorisation
Tes parents ont désactivé les commentaires.
Il est actuellement impossible de supprimer votre commentaire. Réessayez plus tard.
Vous avez dépassé le nombre maximal de commentaires qu'il est possible d'envoyer le même jour. Réessayez dans 24 heures.
Votre compte a pu laisser les commentaires désactivés parce que nos systèmes indiquent que vous risquez d'arroser d'autres utilisateurs de messages. Si vous pensez que votre compte a été désactivé par erreur, contactez l'assistance en ligne de Windows Live.
Effectuez la vérification de sécurité ci-dessous pour finaliser l'envoi de votre commentaire.
Les caractères entrés pour la vérification de sécurité doivent correspondre à ceux de l'image ou du fichier audio.

Pour ajouter un commentaire, connectez-vous avec votre identifiant Windows Live ID (si vous utilisez Messenger ou Xbox LIVE, vous avez un identifiant Windows Live ID). Connectez-vous


Vous n'avez pas d'identifiant Windows Live ID ? Inscrivez-vous

La bettya écrit :
A te cm ti viene d inventarti certe cose io un so...ma è ganzo! :P
14 Août
Chu.
10 Août

Rétroliens

L'URL de rétrolien de ce billet est :
http://chikachan138.spaces.live.com/blog/cns!68691D4D5E606177!2644.trak
Blogs Web qui font référence à ce billet
  • Aucune